Blog · 17 agosto 2026

La settimana IT — TSMC alza le stime, le console costano di più, e il ricondizionato incassa

Seconda uscita del Blog Vikast: il punto sulle news IT della settimana, uno sguardo al mondo ricondizionato e un consiglio pratico da usare subito. Si comincia.

La settimana IT — TSMC alza le stime, le console costano di più, e il ricondizionato incassa

📰 Le news della settimana: TSMC accelera, e il conto arriva dritto sulle console

Le news della settimana: TSMC accelera, e il conto arriva dritto sulle console

Dai risultati del secondo trimestre 2026, TSMC ha alzato le previsioni di crescita dei ricavi 2026 a "leggermente oltre il 40%" in dollari, rivedendo al rialzo la stima precedente (sopra il 30%). Il CEO C.C. Wei parla di un "megatrend AI" sempre più forte, con l'IA agentica che sta rilanciando anche la domanda di CPU nei data center oltre a quella, già solidissima, di acceleratori. Il budget per gli investimenti sale a 60-64 miliardi di dollari, con altri 100 miliardi annunciati per gli stabilimenti in Arizona.

La conseguenza di tutto questo si vede già sugli scaffali: dal 1° agosto 2026 Microsoft ha alzato i prezzi delle console Xbox Series X e S di 100-150 dollari, eliminando dal listino il modello da 2 TB. Il motivo, dichiarato ufficialmente dall'azienda: "i prezzi di memorie e storage per console sono aumentati di oltre 2,5 volte, e ci aspettiamo un altro raddoppio entro l'autunno 2027". La fame di chip AI che scalda le fonderie sta risalendo la catena fino al prezzo del prodotto finito.

Ed è qui che la notizia riguarda anche noi: per attutire il colpo ai clienti, la stessa Microsoft ha messo in campo console Xbox ricondizionate certificate scontate fino a 100 dollari e piani di acquisto rateale a tasso zero. Quando è il produttore del nuovo a spingere sul ricondizionato per tenere i prezzi sostenibili, vuol dire che il mercato ha già votato.

♻️ Mondo ricondizionato: quando lo dice pure chi vende il nuovo, vuol dire qualcosa

Mondo ricondizionato: quando lo dice pure chi vende il nuovo, vuol dire qualcosa

I numeri del settore intanto continuano a crescere: le stime più recenti danno il mercato globale dell'elettronica ricondizionata a 68,24 miliardi di dollari nel 2026, con una proiezione a 136,40 miliardi entro il 2033 — un raddoppio in sette anni, crescita media del 10,4% l'anno.

Sul fronte ambientale i dati restano un campanello d'allarme: nel mondo si generano circa 57,4 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici l'anno (dato 2021, in crescita di circa 2 milioni di tonnellate ogni anno), e di questi solo il 22,3% viene raccolto e riciclato correttamente. Se il trend non cambia, si arriverà a 74,7 milioni di tonnellate entro il 2030. Ogni dispositivo che torna in servizio invece di finire in un cassetto o in una discarica è produzione — e impatto — evitati.

Il collegamento con la notizia qui sopra non è un caso isolato: quando anche chi vende hardware nuovo indica il ricondizionato come parte della soluzione ai prezzi che salgono, l'etichetta "scelta di ripiego" non regge più. È quello che facciamo dal 2006: allungare la vita utile dell'IT aziendale con cancellazione dati certificata, invece di comprare sempre nuovo.

🪟 Il tip Windows: lascia che sia il PC a pulirsi da solo

Il tip Windows: lascia che sia il PC a pulirsi da solo

Chi lavora su un notebook ricondizionato — spesso con dischi più piccoli dei modelli nuovissimi — conosce bene il momento in cui Windows avvisa che lo spazio sta finendo. La causa quasi sempre sono file temporanei, download dimenticati e un cestino mai svuotato.

La soluzione integrata in Windows 10 e 11 si chiama Sensore di archiviazione (Storage Sense) ed è spenta di default. Si attiva da Impostazioni → Sistema → Archiviazione → Sensore di archiviazione: una volta acceso, impostate la pulizia da "solo quando lo spazio scarseggia" a ogni settimana, e lasciate attive le voci per svuotare automaticamente i file temporanei e il cestino dopo 30 giorni. Da quel momento il disco si tiene pulito da solo, senza bisogno di ricordarsene.

Bonus: nella stessa schermata potete far liberare spazio anche ai contenuti OneDrive scaricati e mai più aperti, che restano comunque disponibili al bisogno nel cloud.

Alla prossima settimana! 🚀

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