Blog · 5 ottobre 2026
La settimana IT — 543.000 password e chiavi d'accesso ancora valide nei codici pubblicati online, l'Italia ricicla meno di un terzo dei rifiuti elettronici, e Windows 11 impara l'anteprima dei PDF
Il punto della settimana per chi usa l'informatica ogni giorno senza volerci passare le giornate: una notizia da sapere, un dato sul ricondizionato e un consiglio pratico per Windows. Si comincia.

📰 Le news della settimana: 543.000 password e chiavi d'accesso ancora valide, dimenticate nei codici pubblicati online

Il 30 settembre i ricercatori di Truffle Security hanno pubblicato i risultati di una scansione enorme: 224 milioni di archivi di codice pubblici su GitHub (il sito dove i programmatori di tutto il mondo condividono il proprio lavoro) e oltre 58 miliardi di file. Dentro hanno trovato 543.699 credenziali — cioè password e chiavi che aprono servizi veri, come spazi cloud, database o sistemi di pagamento — ancora perfettamente funzionanti.
Il dato che fa riflettere è il tempo: in media quelle chiavi sono rimaste esposte per 784 giorni — più di due anni — prima che qualcuno le scoprisse, e circa il 10% di quelle ancora valide aveva più di 6,3 anni; la più vecchia risale al 2009. Inoltre 199.843 (il 36,8%) sono state pubblicate dopo febbraio 2024, quando GitHub ha reso obbligatoria la protezione che blocca questi errori: il blocco non copre tutto, e per il 51,8% delle credenziali funzionanti il tipo di chiave non rientra fra quelle fermate in automatico.
Cosa significa per un'azienda che non scrive codice: chiavi di questo tipo vengono create da chi sviluppa il sito, il gestionale o l'app, e a volte restano nel posto sbagliato. La domanda utile da fare al proprio fornitore è semplice: "quando un collaboratore se ne va o un progetto finisce, le chiavi d'accesso vengono cambiate?". Una chiave dimenticata resta una porta aperta finché qualcuno non la chiude.
♻️ Mondo ricondizionato: l'Italia raccoglie meno di un terzo dei rifiuti elettronici, e la pubblica amministrazione deve comprare ricondizionato

Il quadro sui rifiuti elettronici in Italia, secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore: nel 2024 ne è stato raccolto il 29,6%, in calo dal 30,2% del 2023, contro un obiettivo europeo del 65%. Gli impianti italiani hanno trattato 540.854 tonnellate (+5,9% sull'anno prima), e i rifiuti professionali — quelli delle aziende — sono cresciuti del 18,4%, mentre quelli delle famiglie solo dell'1%.
C'è però una spinta nella direzione giusta. Con i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l'informatica, in vigore dal 24 maggio 2026 (decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 marzo 2026), chi compra per la pubblica amministrazione computer, monitor, tablet e smartphone — o li prende a noleggio operativo — deve scegliere ricondizionato per almeno il 10% degli acquisti di ogni categoria. Non è una novità di questi giorni, ma è il segnale più chiaro che il ricondizionato non è più un ripiego: è una scelta prevista dalle regole.
Per un'azienda privata il ragionamento è lo stesso. Quando un PC arriva a fine vita in ufficio, prima si valuta se può servire a qualcun altro, e solo quando non è più recuperabile lo si porta a uno smaltimento certificato, che prima cancella in modo verificabile i dati e poi recupera i materiali. Così nulla finisce in un cassetto o, peggio, nel bidone sbagliato.
🪟 Il tip Windows: anteprima dei PDF in Esplora File e tasto Copilot da riassegnare

Microsoft ha pubblicato il 22 settembre l'aggiornamento facoltativo KB5124010 per Windows 11, che si trova in Windows Update. Tra le novità utili: nel riquadro di anteprima di Esplora File i file PDF si vedono ora automaticamente, senza doverli aprire; la Home di Esplora File ricorda quali sezioni si erano aperte o chiuse; e c'è una nuova opzione di accessibilità per far aprire tutte le app già a schermo intero.
Per chi ha una tastiera col tasto Copilot e non lo usa, ora si può assegnargli un'altra funzione: Ctrl destro oppure il menu contestuale (quello del tasto destro del mouse). Arrivano anche nuovi gesti per il touchpad, come lo scorrimento con un dito solo, e le emoji della versione 17.0 (si aprono con il tasto Windows + punto).
Il consiglio pratico: per usare l'anteprima dei PDF, in Esplora File vai su Visualizza → Mostra → Riquadro di anteprima e clicca su un PDF: vedi il contenuto senza aprirlo, comodo per scorrere in fretta fatture e documenti. Un'avvertenza per i PC aziendali: Microsoft elenca anche alcuni problemi noti di questo aggiornamento (per esempio con certi programmi audio e con alcune configurazioni di rete aziendale), quindi se hai molti PC conviene provarlo prima su uno solo. Alla prossima settimana! 🚀